RDCRivelatore di GAS studiato per l’ambiente domestico e similare in piena conformità con le direttive europee sancite con la norma italiana CEI-UNI CIG 70028, in contenitore con grado di protezione IP42, costruito con un moderno e piacevole design. Progettato per il montaggio a parete con la possibilità di sormontarlo (grazie alla predisposizione) sulle scatole da incasso; dotato di possibilità di selezione del metodo di lavoro, sicurezza positiva (relè normalmente eccitato) o sicurezza negativa (relè eccitato in allarme), selezionabili  tramite commutatore posto all’ interno, inoltre è dotato di ingresso ausiliario per la gestione di rivelatori RDC remoti per ottenere la protezione di più ambienti. Il Rivelatore emette un segnale acustico qualora la concentrazione di gas in ambiente superi una determinato valore , contemporaneamente il relè (che è ritardato) consente di pilotare una elettrovalvola per  la chiusura automatica del gas. Sul Rivelatore sono visibili tre LED per segnalare che lo stesso è in funzione (LED verde), che è in allarme (LED rosso) o che è in anomalia (LED giallo). Studiato per il funzionamento con alimentazione di rete (230 Vca) o a 12 V sia in CC che in CA, dimensioni 120 x 80 x 38 mm.

Alimentazione: 230 V ca. 3VA -12 V ca. 2,5 W -12 V  cc 1,5 W
Dimensione: 120 x 80 x 38 mm
Relè: 230 V ca. 10 a con due metodi di lavoro
Sensore: Catalitico a basso assorbimento
Contenitore e grado di protezione: Policarbonato  IP 44
Ingressi: Input digitale per sensore remoto  o pulsante antipanico

Modelli disponibili 

RDC 100 Rivelatore domestico per Metano, alimentazione 230 Vca
RDC 120  Rivelatore domestico per Metano, alimentazione 12 V
RDC 101 Rivelatore domestico per GPL, alimentazione 230 Vca
RDC 121 Rivelatore domestico per GPL, alimentazione 12 V

Elettrovalvola di sicurezza a Riarmo manuale “normalmente aperta” tipo “BEVRM-NA”

valvola-1 valvola-2L’elettrovalvola tipo BEVRM-NA è una valvola di sicurezza normalmente aperta a riarmo manuale. E’ quindi indispensabile un intervento manuale per aprire la valvola e armare il meccanismo che consente il mantenimento di questo stato. La messa in tensione con corrente di linea indotta dal rilevatore di fughe gas, provoca lo sganciamento del meccanismo e la conseguente chiusura del passaggio gas. Perdurando l’eccitazione del sensore a causa della presenza di gas, la valvola resta sotto tensione e non permette il riarmo. Dopo aver eliminato le cause del blocco è possibile riaprire la valvola intervenendo manualmente. Questo tipo di dispositivo, in connessione con uno o più rilevatori di fughe gas o segnali di allarme per la presenza di ossidi di carbonio, è adatto per attuare manovre di blocco della linea gas.

 

Elettrovalvola di Sicurezza a Riarmo manuale “normalmente chiusa” tipo “BEVRM-NC”

valvola-3 valvola-4L’elettrovalvola tipo BEVRM-NC è una valvola di sicurezza a riarmo manuale normalmente chiusa. In condizioni di riposo la molla agisce sull’otturatore mantenendo chiuso il passaggio gas. Alimentando semplicemente la bobina la valvola non apre. E’ indispensabile intervenire manualmente sull’asta di riarmo posta sulla sommità della valvola. Una volta aperta, la valvola è in grado di mantenere questa posizione finché sulla bobina circola corrente. In mancanza di corrente la valvola si chiude rapidamente ed al ritorno della stessa rimane chiusa. Eliminate le cause del blocco, l’apertura va eseguita manualmente come descritto sopra. Questo tipo di dispositivo, in connessione con uno o più pressostati, è adatto per manovre di blocco per mancanza di gas, di aria o di corrente ed è idoneo al servizio continuo (sempre sotto tensione).